CARLOTTA SANTANDREA | insegnante di Tango Argentino

Carlotta Santandrea è un'artista poliedrica e versatile che spazia dalla musica alla danza, dalla composizione alla recitazione, dall'ideazione di spettacoli alle sfilate di moda, grazie ad un'esperienza ormai consolidata, maturata in molti anni e in molti ambiti del mondo dello spettacolo, sempre seguita, in ogni disciplina, dai migliori maestri a livello internazionale.
La musica e l'arte sono parte integrante del DNA della famiglia Santandrea. Il Maestro Adelmo Santandrea della Morea, bisnonno di Carlotta, fu direttore d'orchestra e intimo amico di Toscanini. Antonio Santandrea, figlio del direttore, è stato un pittore quotato, considerato “Il Debussy della pittura” (così Manlio Belzoni in “Il pittore Antonio Santandrea”, Ed. Gaspare Casella, Napoli). Infine Cristina Santandrea, madre di Carlotta, è stilista di moda molto conosciuta e apprezzata per le sue creazioni molto originali, uniche nel loro genere, che combinano grande eleganza e fantasia, e ha lavorato anche con il regista Pupi Avati, fornendo abiti di scena.
Carlotta riassume in se l'eleganza e ricchezza di questa tradizione, e vi aggiunge del suo. Comincia da bambina, a 5 anni, con alcune campagne pubblicitarie per la Grant, che pubblica le sue foto su riviste di moda-bambino come Vogue e Grazia. A 6 anni inizia la carriera di ballerina, frequentando il corso di danza classica presso l'Accademia dell'Antoniano di Bologna. A 8 anni comincia gli studi di
pianoforte classico con il Mo. Calzolari, che dopo tre anni lascerà per la Maestra Bruna Tosi. A 15 anni inizia a studiare chitarra con il chitarrista funky Gianfranco Buganè, detto “Boogie”. A 16 anni vola in Argentina e s'innamora del tango; lì muoverà i primi passi di quest'arte che diventerà solo molto dopo la sua attività principale. In quell'anno conosce anche l'attore Emanuele Montagna, presso il teatro Guardassoni del Collegio San Luigi di Bologna, e apprende i primi elementi di recitazione e teatro. Dopo il liceo linguistico si iscrive all'università, dove si laurea in Economia e commercio), con una tesi su “la nascita della grande distribuzione nelle pagine di Zola” e poi anche in Giurisprudenza, con una tesi su “le istituzioni Medievali”, avviando pure un dottorato su Storia del Pensiero economico.. Sono questi gli anni centrali della sua formazione; anni trascorsi in un turbinio di lezioni e di impegni che si intrecciano e si accavallano tra di loro. Impegni anche sportivi: tra i dieci e i 18 anni gioca a pallavolo, arrivando in serie B2. Per un problema a un ginocchio deve smettere, e incomincia a nuotare. Da qui, pallanuoto. In un paio d'anni la prendono in serie A1. A 19 anni comincia a sfilare per Milano Collezioni e fa servizi fotografici per cataloghi di moda come Cristina Santandrea, Queen & Queen, Rosa La Rouge, E. Fanti. Sempre durante l'università, verso i vent'anni, scrive i primi pezzi di musica leggera, come compositrice iscritta alla SIAE. A 21 anni prende lezioni di batteria presso il Mo. Chiarelli e poi dal Mo. Raimondi; e per due anni suona in una band come batterista. A 23 anni perfeziona il pianoforte con il Mo. Pasquale Maria Morgante, celebre pianista e arrangiatore.
Dopo questo lungo periodo di preparazione e di ampia formazione di base, alla luce delle molte esperienze artistiche fatte, solo di recente, nel 2005, sceglie di dedicarsi professionalmente al tango. L'occasione è data dall'incontro con il Mo. Patricio Lolli, eclettico ballerino, che ha anche esperienze di teatro e di televisione. Con lui compie un lavoro approfondito di sperimentazione che la porterà ad accompagnarlo anche negli spettacoli, lezioni e stages. Con lui insegnerà stabilmente a Bologna fino al 2012.
Affina poi la tecnica, qui in Italia, con le ballerine argentine Vidala Barboza, Mayra Morelli e Laura Melo e, direttamente a Buenos Aires, con i grandissimi Gustavo Naveira e Giselle Ann, la coppia di tango più famosa a livello mondiale. Nel 2008, con il Mo. Patricio Lolli, balla in un originale spettacolo ideato e presentato dal grande poeta e sceneggiatore Tonino Guerra nell'Aula Absidale della chiesa di Santa Lucia a Bologna, in un'atmosfera magica fatta solo dalle poesie dell'Autore, chitarra classica e bandoneon. Nel 2009 sbarca al Bule Note di Milano con “tango concerto”
In questa occasione è accompagnata da un altro ballerino d'eccezione, il Mo. Alejandro Gabriel Angelica, e da una formazione musicale molto innovativa e prestigiosa con il grande Mo. Mariostefano Pietrodarchi al bandoneon, il Mo. Luca Lucini alla chitarra classica, Massimo Cappa alla batteria, oltre a una seconda batteria, pianoforte, basso elettrico e armonica. Allo spettacolo partecipa anche Davide Rondoni, che in quella occasione ha letto alcuni  versi  della sua raccolta “Ballo lentamente con le tue ombre” edito da Tracce, poesie a ritmo di tango ispirate proprio dall'incontro con questa particolarissima artista, con la quale ha  ormai stabilito un sodalizio culturale e artistico collaudato, già riproposto in altre sedi: a Ravenna, per il Festival “Dante 09”, e a Fabriano, per il Festival “Poiesis”.Carlotta è infatti una ballerina fuori dagli schemi. Al di la dell'eccellente tecnica di tango, curata con l'aiuto dei più grandi artisti del panorama mondiale, la sua profonda sensibilità e cultura di musicista, l'eleganza acquisita in anni di sfilate e la potenza e fisicità ereditate dall'agonismo nelle discipline sportive fanno di lei una professionista non convenzionale, con movimenti di grande energia, armonia e ritmicità che si liberano, al comando del ballerino, trasmesso con l'abbraccio del tango, in un mix esplosivo di potenza e grazia, eleganza e creatività.
Grazie a questa versatilità spazia con naturalezza dallo stile tradizionale 
milonguero al più moderno tango nuevo, reinterpretando in stile tanghero anche pezzi di altri generi musicali che ben si adattano ai ritmi del tango; e scrive lei stessa brani di milonga e di tango: sono del 2009 i pezzi “Sueño de Amor”, un tango nuevo, edito da Borgatti Edizioni, che si uniscono alla colonna sonora dello spettacolo “Tangaruah”.
Altro lavoro in collaborazione con Piero Odorici è “Tangonuevo” un mix di tango e jazz.
Dal 2010 collabora con il Mo. Scattolin nella composizione per orchestra di musiche sacre: all’attivo 3 orchestrazioni di suoi brani l’ultimo dei quali cantato dal celebre tenore Francesco Grollo.

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